STROKE UNIT
Nei paesi industrializzati gli accidenti cerebro-vascolari (ictus-stroke),
sono responsabili del 10-12% di tutti i decessi, costituendo la
seconda-terza causa di morte e la principale causa d'invalidità.
Secondo i più recenti dati ISTAT in Sicilia si registrano ogni anno,
almeno il 30% di decessi in più per ictus, rispetto alla media
nazionale.
Lo stroke è un'emergenza medica che merita un ricovero ospedaliero
immediato. Tre Società europee congiunte (European Neurological
Society, European Federation of Neurological Societies, European
Stroke Council) hanno pubblicato già nel 2000 le linee guida per
l'organizzazione delle cure dell'ictus.
I punti fondamentali sono:
1. l'ictus come urgenza medica,
2. la necessità di ricovero immediato presso un ospedale con Unità
Operative di Neurologia, che presenti, di conseguenza, un'assistenza
medica e neurologica altamente qualificata,
3. una riabilitazione precoce.
Nel 1997 un gruppo di lavoro (Stroke Unit Trialist Collaboration) e,
successivamente, una revisione sistematica della Cochrane
Collaboration, hanno riconosciuto la superiorità dell'assistenza
nelle Stroke Unit rispetto a quella in reparti non specialistici.
Per Stroke Unit si intende un'unita' di 4-16 posti letto in cui i
pazienti con ictus sono seguiti da un team multidisciplinare
(neurologi competenti ed esclusivamente dedicati alle malattie
cerebrovascolari, infermieri, tecnici della riabilitazione) che
abbia le competenze per praticare la trombolisi.
Gli aspetti qualificanti delle Stroke Unit sono: la
multiprofessionalità dell'equipe, l'approccio integrato medico e
riabilitativo, la formazione continua del personale, l'istruzione
dei pazienti e dei familiari.
In particolare, risulta che nelle stroke unit si previene 1 decesso
ogni 32 casi trattati, 1 paziente in piu' ritorna a vivere a casa
ogni 16 trattati, 1 caso ogni 18 recupera l'indipendenza.
La presenza di un'equipe medica di neurologi specializzata nel
trattamento dell' ictus (stroke) permette di ottimizzare quelli che
sono gli scopi della terapia dell'ictus:
1. minimizzare l'estensione del danno cerebrale,
2. supportare il paziente con stroke ed incoraggiare un recupero
funzionale ottimale,
3. prevenire un ulteriore danno cerebrale secondario all'evento
iniziale o al ripetersi dello stesso.
La necessità di praticare la terapia trombolitica entro tre ore
dall'evento acuto impone la presenza di neurologi specializzati e,
particolarmente, di uno stroke team.
La Stroke Unit deve disporre di:
* TAC di III o IV generazione disponibile 24 ore su 24, con codice
di accesso prioritario per il paziente con sospetto ictus oppure,
preferibilmente, RMN in diffusione, perfusione e spettroscopica, per
discriminare la natura dell'ictus;
* Dispositivi per il monitoraggio nelle 24 ore (direttamente al
letto del paziente) dei parametri vitali (frequenza cardiaca,
pressione arteriosa, saturazione O2, temperatura corporea, frequenza
respiratoria);
* Servizio di sonologia con ecocolordoppler tronchi sovra-aortici e
trans-cranico;
* Neurologo esperto in diagnosi e trattamento generale dell'ictus
acuto in turno 24 ore su 24;
* Neuroradiologo in turno 24 ore su 24 esperto nella lettura dei
segni precoci di ischemia alla TAC-RM encefalo;
* Team infermieristico, in grado di effettuare assiduo monitoraggio
delle condizioni neurologiche e dei parametri vitali,
* Fisiokinesiterapista per la precoce mobilizzazione del paziente;
* Laboratorio analisi immediatamente disponibile 24 ore su 24;
* Rapida accessibilità al reparto di neurochirurgia per eventuale
svuotamento chirurgico di ematoma iatrogeno.
Tutto questo è indispensabile al fine di poter effettuare la
trombolisi (utilizzo di farmaci atti alla rimozione di trombi in
territorio cerebrale).
L'Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania, che è di Riferimento
Regionale per l'Emergenza ha tutti i requisiti strutturali (pronto
soccorso con eliporto, neurologia, neurochirurgia, neuroradiologia,
rianimazione, chirurgia vascolare, riabilitazione, laboratorio
analisi etc...) attivi 24ore su 24 e può avvalersi, inoltre, di
personale medico-infermieristico specializzato nella patologia
cerebro-vascolare.
Non è da trascurare la posizione logistica del Cannizzaro, né la
presenza dell'eliporto, perché nell'intervenire nei complessi
meccanismi degli accidenti ictali e di conseguenza nel trattamento
trombolitico, è di vitale importanza il fattore tempo.
La commissione Sanità della Regione Sicilia, nei vari incontri avuti
negli anni passati con i rappresentanti della Società Italiana di
Neurologia, ha convenuto che sarebbe stato necessario ed
indispensabile avere in Sicilia, in tempi brevi, (visto che è
l'unica regione che ne è priva) delle Stroke Unit allocate nelle
neurologie degli ospedali dedicati per le emergenze, e tra queste la
neurologia dell'Azienda Ospedaliera Cannizzaro.
In data 15 ottobre 2004 l'Ispettorato Regionale Sanità (Regione
Sicilia) si era espresso favorevolmente nell'istituzione di tale
unità specialistica di neurologia (Stroke Unit) da allocarsi
nell'Unità Operativa Complessa di Neurologia dell'Ospedale
Cannizzaro; ed anche tale parere favorevole è stato espresso in
tempi recentissimi.
Tale necessità di assistenza sanitaria specialistica ed altamente
qualificata è stata sentita, invero, da tutte le forze politiche sia
in interventi pubblici, sia durante dibattiti scientifici, ed anche
con interrogazioni al Parlamento Siciliano, ma sino ad oggi non si è
avuta l'attivazione di tale struttura.
Catania, 10 gennaio 2007 Il Direttore dell'U.O.C. di Neurologia
Dott. Erminio Costanzo

