SABATO 14 E DOMENICA 15 OTTOBRE 2006 TORNA
"UNA MELA PER LA VITA"
DUE GIORNI PER COMBATTERE LA SCLEROSI MULTIPLA
"La sclerosi multipla attacca i giovani. Attacchiamola in tempo.
Lasciati tentare dalle mele della vita. Non coglierle è un peccato"
Torna il 14 e il 15 ottobre prossimi in 3.000 piazze italiane "Una
Mela per la Vita", la manifestazione dedicata dall'AISM ai giovani.
La manifestazione, promossa da AISM - Associazione Italiana Sclerosi
Multipla - e dalla sua Fondazione - FISM - con UNAPROA (principale
unione di produttori ortofrutticoli d'Europa) raccoglie fondi per
sostenere la ricerca scientifica e per incrementare i servizi socio
sanitari dedicati alle persone con sclerosi multipla.
Nelle piazze, ad affiancare i volontari dell'AISM ci saranno i volontari
dell'ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) e
dell'Associazione Nazionale Bersaglieri.
Testimonial della campagna è il campione del mondo Gianluca Zambrotta.
Tante le manifestazioni legate ad "Una Mela per la Vita": i ragazzi
della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) distribuiscono i
sacchetti delle mele dell'AISM in oltre 3.000 campi italiani e con
"Sbuccia e vinci, il tuo impegno merita un premio" tanti regali per i
giovani e i giovanissimi.
INFO: Numero per conoscere la piazza più vicina 840.50.20.50 (al costo
di un solo scatto da tutta Italia)
Sito internet www.aism.it con link su tutto il mondo della SM.
www.unaproa.com per informazioni sulle mele... e non solo
"UNA MELA PER LA VITA" DUE GIORNI PER COMBATTERE LA SCLEROSI
MULTIPLA
Con un testimonial d'eccezione, Gianluca Zambrotta, Campione del
Mondo FIFA 2006,
torna in 3.000 piazze italiane la manifestazione nata per combattere la
sclerosi multipla: la malattia che colpisce principalmente i giovani nel
pieno della loro vita.
L'AISM per questa edizione ha pensato a tutti i ragazzi destinando tanti
premi a chi parteciperà al concorso "Sbuccia e Vinci".
E non solo: per festeggiare i 60 anni della Vespa la Piaggio, nei
prossimi due anni, donerà un euro all'AISM per ogni Vespa venduta nel
mondo. Il ricavato andrà a sostenere dei progetti di ricerca sulla
malattia.
"La sclerosi multipla attacca i giovani. Attacchiamola in tempo.
Lasciati tentare dalle mele della vita. Non coglierle è un peccato".
Con questo slogan "Una mela per la vita" torna in 3.000 piazze italiane,
sabato 14 e domenica 15 ottobre, per rinnovare il suo appuntamento con
la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla. Una grave malattia
del sistema nervoso centrale che colpisce principalmente i giovani nel
pieno delle proprie energie e nel periodo della vita più ricco di
progetti.
La manifestazione promossa dall'AISM - Associazione Italiana Sclerosi
Multipla - e dalla sua Fondazione - FISM - con UNAPROA, (la principale
unione di produttori ortofrutticoli d'Europa) raccoglie fondi per
sostenere la ricerca scientifica e per incrementare i servizi di
assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla.
Ancora una volta nelle piazze, ad affiancare i volontari dell'AISM ci
saranno i volontari dell'ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche
Assistenze) e dell'Associazione Nazionale Bersaglieri.
340 mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di mele
emiliano-romagnole, fornite dalla Organizzazione di Produttori Apo
Conerpo (associata ad UNAPROA) famose per la loro dolcezza e dai gusti
diversi riempiranno le piazze con i loro colori. Tra la gialla Golden,
la più conosciuta e coltivata, e la famosa Granny Smith, la "mela verde"
particolarmente fresca si passa alla Red Delicious, la rossa mela di
Biancaneve, per finire con il rosso più delicato della croccante Fuji.
Una festa di sapori e colori a cui, con un piccolo contributo di 7 euro,
non si potrà resistere e lasciarsi tentare sarà l'occasione per poter
sostenere la lotta alla sclerosi multipla.
Per conoscere la piazza più vicina è attivo 24 ore su 24 il numero
840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia). L'elenco
sarà, inoltre, disponibile sul sito www.aism.it e su www.unaproa.com
GIANLUCA ZAMBROTTA, CAMPIONE DEL MONDO "IN CAMPO" PER LA SCLEROSI
MULTIPLA
Campione del Mondo con la maglia azzurra numero 19, Gianluca Zambrotta è
il testimonial AISM per la campagna di "Una mela per la vita 2006".
Volto pulito dello sport, un fuoriclasse che incarna i valori più alti
di lealtà, dedizione e impegno, dentro e fuori dal campo vuole essere
per migliaia di giovani colpiti da sclerosi multipla un caro amico,
portavoce di speranza e solidarietà. Il difensore della Nazionale da
anni affianca l'AISM con gesti di solidarietà. Nel 2004 ha donato un
pulmino attrezzato alla sezione AISM di Como, sua città natale, e nel
2005 ha chiesto agli invitati alle sue nozze di non mandare regali ma di
fare offerte all'associazione.
Gianluca Zambrotta, inoltre, è protagonista dello spot della campagna
Mela 2006 dove invita tutti a recarsi nelle piazze italiane per
sostenere l'AISM. Lo spot, realizzato grazie alla solidarietà della Swan
Film Europe, sarà trasmesso all'interno di spazi offerti gratuitamente
da emittenti nazionali televisive e radiofoniche. Dello spot sarà
realizzata, inoltre, un'apposita versione adatta alla telefonia mobile e
quindi visibile sui cellulari.
I CAMPIONI DEL DOMANI SCENDONO IN CAMPO OGGI: AISM E FIGC INSIEME
PER LA LOTTA ALLA SM
Il calcio protagonista di "Una mela per la vita". Nei due giorni
della manifestazione, AISM e FIGC saranno insieme per combattere la
sclerosi multipla. Il settore giovanile e scolastico della Federazione
Italiana Giuoco Calcio distribuirà, presso oltre 3.000 campi di calcio,
i sacchetti di mele dell'AISM per contribuire attivamente alla lotta
alla sclerosi multipla. La squadra dei ragazzi che avrà dimostrato il
maggior impegno e si sarà distinta per sensibilità e partecipazione
passerà una giornata in un centro AISM assieme al testimonial Gianluca
Zambrotta e a una rappresentanza AISM composta da giovani con SM, nonché
da ragazzi del servizio civile e del mondo del volontariato e da giovani
ricercatori impegnati nella lotta alla sclerosi multipla.
60 ANNI DELLA VESPA: PIAGGIO PER AISM, LA RICERCA CORRE SU DUE RUOTE
"Chi 'Vespa' mangia le mele. Chi non 'Vespa', no" recitava Carosello
del '69; un grande successo per la Piaggio ripreso negli anni '70 dallo
slogan Mela-compro la Vespa!. Tanto usata nelle campagne pubblicitarie,
la mela è un portafortuna per il Gruppo motociclistico che quest'anno
celebra i 60 della Vespa, simbolo riconosciuto della creatività
italiana. Un anniversario che l'azienda di Pontedera vuole festeggiare
con un importante percorso di solidarietà. Per i prossimi due anni,
infatti, per ogni Vespa venduta in tutto il mondo, la Piaggio donerà 1
euro all'AISM. Il ricavato contribuirà a finanziare i progetti di
ricerca scientifica sulla sclerosi multipla.
Sbuccia e vinci: un concorso dedicato solo ai giovani e giovanissimi
Giovani di tutta Italia udite udite. Sbuccia e vinci e il tuo impegno
merita un premio. Il 14 e il 15 ottobre tantissimi regali ti aspettano.
Come? Ogni sacchetto di mele presente nelle 3.000 piazze italiane
conterrà una cartolina del concorso "Sbuccia e vinci". In palio, per chi
scopre il codice segreto e telefona al numero indicato sulla cartolina,
fino al 6 novembre, tanti bellissimi premi che sono ispirati alla mela
donati ad AISM da alcune aziende: cinque parure della linea "Fructus
Apple" della Swatch Bijoux per le ragazze, 164 prodotti scuola della
Smemoranda per i teenager e 120 esclusive felpe Morrison by Target per
tutti. Ma non finisce qui. Tra tutti coloro che avranno chiamato
verranno estratti i fortunati che si aggiudicheranno una Vespa LX 50 e
un viaggio di quattro giorni per due persone a New York, la Grande Mela,
offerto dalla Kuoni. Come dire: il vostro impegno alla lotta alla
Sclerosi Multipla è importante e merita di essere premiato.
LA SCLEROSI MULTIPLA: UNA MALATTIA DEI GIOVANI CHE CAMBIA LA VITA
Quasi una persona su due con sclerosi multipla è giovane. In tutto sono
circa 26 mila i giovani dai 20 ai 40 anni colpiti dalla malattia, ovvero
il 48% di tutti i malati. Sono 3 milioni le persone colpite nel mondo e
400.000 in Europa. L'Italia è uno dei paesi a più alto rischio di
sviluppo della malattia. Oggi, nel nostro Paese, in 54.000 famiglie c'è
una persona colpita da sclerosi multipla. Sono infatti 1.800 i nuovi
casi diagnosticati ogni anno. La malattia colpisce più le donne con un
rapporto di due a uno rispetto agli uomini.
La Sclerosi Multipla è una grave malattia cronica del sistema nervoso
centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la
comparsa di placche che rallentano e bloccano la trasmissione degli
impulsi nervosi. Questo significa che può portare gradualmente
all'invalidità che può rendere più difficile le azioni semplici come
camminare, leggere, parlare e persino prendere un oggetto in mano. La
malattia si manifesta e progredisce in maniera diversa secondo i casi,
spesso conduce a una disabilità di vario grado. La diagnosi di sclerosi
multipla arriva all'improvviso sconvolgendo la vita di chi ne è colpito.
Le cause sono tuttora sconosciute, per quanto studi recenti ipotizzino
una predisposizione genetica a sviluppare la malattia con la quale
interagirebbero fattori ambientali, forse di natura virale. Nonostante
esistano oggi terapie in grado di rallentare il decorso della malattia,
non si dispone ancora di una cura risolutiva. Le persone con SM possono
oggi contare su farmaci che, soprattutto se somministrati nella fase
iniziale della malattia, consentono di rallentarne la progressione.
INFO: Numero per conoscere la piazza più vicina 840.50.20.50 (al
costo di un solo scatto da tutta Italia)
Sito internet www.aism.it con link su tutto il mondo della SM.
www.unaproa.com per informazioni sulle mele... e non solo
Ufficio Stampa eventi AISM: I.N.C. - Barbara Erba - tel. 06.44.16.08.86
- 347.758.18.58
Ufficio Stampa AISM Nazionale:
Francesca De Spirito- tel. 010 27.13.272
Valentina Questa - tel 010 27.13.259
L'ASSOCIAZIONE DALLA PARTE DEI GIOVANI PER VINCERE LA SCLEROSI
MULTIPLA
In Italia 26 mila giovani sono colpiti da sclerosi multipla.
Ecco perché proprio a loro e ai loro coetanei, l'AISM dedica
l'iniziativa "Una mela per la vita" 2006. Ma l'attenzione ai giovani
parte da lontano, da un preciso impegno dell'Associazione che investe su
ricercatori emergenti e che nel 2005 ha lanciato il Programma " Giovani
oltre la Sclerosi Multipla"
Oggi, nel nostro Paese, in ben 54.000 famiglie c'è una persona colpita
da sclerosi multipla. E purtroppo si tratta, prevalentemente, di
giovani. Per la precisione il 48% del totale delle persone colpite.
Soprattutto in Sardegna, la regione più toccata dalla malattia, dove la
percentuale arriva al 57%. La malattia, infatti, esordisce tra i 15 e i
50 anni, ma spesso questa si manifesta tra i 20 e i 30 anni. E colpisce
più le donne, con una frequenza doppia rispetto agli uomini.
La sclerosi multipla è una grave malattia cronica del sistema nervoso
centrale spesso progressivamente invalidante. Affaticamento, difficoltà
a concentrarsi, disturbi sessuali, motori e visivi, sono i più
importanti sintomi che colpiscono i giovani con sclerosi multipla. Così
i progetti cambiano, gli stili di vita si modificano, gli interessi si
abbandonano, le aspettative (lavoro, famiglia) si riducono: si rischia
di trasformare la propria vita in una continua rinuncia.
Paura, sgomento e disagio sono le prime reazioni all'impatto con la
malattia. Tutti gli aspetti della vita quotidiana sono chiamati in causa
e la definizione della sclerosi multipla - malattia cronica e
progressivamente invalidante - getta un'ombra sul futuro di chi riceve
la diagnosi, un momento dirompente e devastante sotto il profilo
psicologico. Con il passare del tempo, però,come viene confermato da una
ricerca Censis realizzata per conto di AISM, i giovani con SM
acquisiscono crescente serenità e capacità di elaborare strategie
efficaci per superare l'evento traumatico della comunicazione della
malattia, dimostrando maggior forza di volontà e determinazione rispetto
ai loro coetanei.
Per sostenere i giovani e le loro famiglie, in particolare nel momento
della diagnosi, l'AISM, insieme alla FISM, cerca di rispondere alle loro
esigenze con l'offerta di informazioni, di servizi di assistenza e con
l'avvio di importanti progetti di ricerca scientifica. E sui diritti dei
giovani con SM nell'accesso e nel mantenimento di un posto di lavoro
l'AISM è in prima fila con la FISH - Federazione Italiana per il
Superamento dell'Handicap - per abbattere i pregiudizi e le
discriminazioni che ruotano attorno ai giovani lavoratori colpiti dalla
malattia.
Per realizzare i propri progetti, l'AISM si avvale anche del contributo
di giovani, opportunamente formati, impegnati a dare una mano ai loro
coetanei: sono i 537 ragazzi che hanno scelto il
servizio civile in Associazione. Con l'ultimo bando (giugno 2006) del
servizio civile l'associazione ha ricevuto 865 domande a fronte di 604
posti messi a bando.
Ai giovani ricercatori, inoltre, è dedicato il Premio Rita Levi
Montalcini giunto alla sesta edizione, che viene assegnato a uno
scienziato sotto i 40 anni che si è distinto in particolari studi sulla
malattia.
Nel 2006 Il Premio è andato a Rosetta Pedotti, 36 anni, uno dei cervelli
rientrati in Italia, per la sua esperienza di studi nel campo della
immunologia, in particolare per le ricerche sul rapporto tra istamina e
sclerosi multipla. Negli anni passati hanno ricevuto il premio Gabriela
Constantin, Antonio Uccelli, Gianvito Martino, Marco Rovaris, Massimo
Filippi, Luca Battistini.
Un mondo di giovani, quindi, ricercatori e volontari, che cerca di
offrire il proprio contributo nella lotta alla sclerosi multipla per
aiutare molti loro coetanei a convivere, al meglio, con questa malattia.
Per portare alla ribalta questo mondo di giovani che aiuta i giovani,
l'AISM ha deciso di dedicare a loro la raccolta fondi annuale "Una mela
per la Vita": un' occasione per fornire informazioni utili a chi è
colpito dalla malattia ma anche a conoscenti, amici e famigliari.
IL PROGRAMMA "GIOVANI OLTRE LA SCLEROSI MULTIPLA"
Promosso dall'AISM punta principalmente ai giovani con SM ma anche
alle famiglie, agli amici e a tutto il mondo giovanile e prevede la
realizzazione di nuovi servizi e strumenti a livello nazionale e locale.
Il programma fornisce gli strumenti utili per affrontare e superare le
difficoltà portate dalla malattia: al momento della diagnosi, sul
lavoro, in famiglia e nella vita di coppia. Questo programma include il
progetto info-point, una collana editoriale e il supporto on line.
I giovani dalla parte dei giovani con gli INFO-POINT. Il progetto,
realizzato in collaborazione con i Centri Clinici Ospedalieri per la SM,
offre un servizio di accoglienza, orientamento e informazione a tutti
coloro direttamente o indirettamente toccati dalla malattia. Avviato nel
2004 coinvolgendo 10 città, da ottobre 2006 il progetto verrà attivato
in 26 centri. Negli info -point operano giovani in servizio civile, i
quali diffondono materiale informativo sulla malattia e, attraverso una
postazione internet, diventano una guida esperta nel raggiungimento dei
siti di riferimento sulla sclerosi multipla. Quest'anno, infatti, 26
giovani sono stati accuratamente selezionati e formati sulla malattia
nei suoi vari aspetti psicologici e sociali, sulla realtà associativa
dell'AISM e sul funzionamento dei Centri Clinici e sono costantemente
affiancati da tutor.
La collana "Giovani oltre la sclerosi multipla". E' una collana
editoriale dedicata al mondo giovanile. Nasce come uno strumento snello
e facilmente consultabile con lo scopo di toccare temi rilevanti per i
giovani, relativi alla malattia e agli aspetti di vita più delicati. Gli
argomenti vengono trattati nel modo più approfondito possibile,
chiarendo gli aspetti meno conosciuti e fornendo
aggiornamenti o indicazioni utili per aiutare a gestire meglio la
malattia e i suoi sintomi. Attualmente la collana è articolata in volumi
monotematici che trattano temi quali la gravidanza, la sessualità,
l'alimentazione, le terapie fisiche complementari e la fatica.
I volumi sono disponibili presso i Centri Clinici Ospedalieri e le
sezioni AISM oppure si possono richiedere sul sito www.aism.it o
telefonando al numero verde AISM 800 803028.
www.aism.it. L'Associazione ha creato dei seminari on line dedicati a
temi di interesse per i giovani: si tratta di incontri virtuali con
l'esperto per fornire aggiornamenti sulla malattia e sulla ricerca
scientifica.
GIOVANI E LAVORO: I PROGETTI AISM
Al tema, che ha suscitato molto interesse, è stata dedicata la
recente Settimana Nazionale dell'AISM: l'appuntamento di informazione
con la malattia. Il lavoro è un argomento importante per una malattia
che colpisce i giovani nel momento in cui vanno delineandosi i propri
progetti di vita. Oggi, grazie ai progressi delle ricerca scientifica
esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e
di diminuire la frequenza degli attacchi. E' possibile, quindi, una
miglior qualità di vita e di conseguenza una migliore possibilità di
occupazione. Ma le discriminazione nel mondo del lavoro sono ancora
molte. Quello che impedisce l'inserimento o il mantenimento di un posto
di lavoro non sono i sintomi della malattia ma fattori di tipo sociale e
relazionale che tendono a marginalizzare le persone con SM considerate
"disabili" e quindi escluse dal mercato del lavoro indipendentemente da
qualifiche e capacità professionali.
L'AISM stima che, nel 60% dei casi, i fattori che spingono il lavoratore
disabile alla rinuncia riguardano soprattutto l'ambiente di lavoro e una
mancata serie d'interventi che vanno dall'accessibilità, alla
flessibilità di orario, all'utilizzo di ausili che potrebbero facilmente
essere attuati, ma che spesso non lo sono.
Per tutelare i lavoratori è nata la "Carta dei diritti su occupazione e
pari opportunità per le persone disabili", proposta dalla FISH
(Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) in
collaborazione con l'AISM e l'Osservatorio sull'occupazione. Due
progetti che mirano a promuovere reali politiche di inclusione sociale
chiedendo in primo luogo un vero e proprio piano di legislatura che
s'impegni a promuovere un cambio di paradigma nell'approccio al
lavoratore con disabilità, al fine di garantire pari opportunità e non
discriminazione all'accesso, al mantenimento del lavoro e
all'avanzamento di carriera.
Per tutte le persone con SM in cerca di lavoro, inoltre, è presente in
AISM la figura dell'esperto di diritto del lavoro. 12 ore a settimana al
numero verde AISM 800.803028 l'esperto risponde per dare informazioni a
chi vuole conoscere i diritti dei lavoratori disabili.
Questo servizio, solo nell'ultimo anno, ha raccolto un migliaio di
telefonate, il 77% delle quali sono di persone con SM, soprattutto
giovani ma anche partner e familiari.
Le richieste più frequenti provengono da giovani in cerca di
occupazione, che spesso lamentano discriminazioni al momento del
colloquio. Chi invece ha un impiego è interessato ad avere informazioni
sui diritti dei lavoratori disabili e questioni più specifiche come il
trasferimento di sede, l'utilizzo di permessi, il giudizio d'idoneità
alla mansione, il mutamento di mansioni, episodi di discriminazione a
livello di retribuzione o carriera. A volte vengono denunciati veri e
propri casi di mobbing.
L'ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA
L'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ONLUS, è sorta nel 1968 ad
opera di alcune persone con sclerosi multipla e dei loro familiari che
si proponevano di divulgare la conoscenza della malattia - allora quasi
sconosciuta - e di sensibilizzare l'opinione pubblica, di promuovere
un'assistenza adeguata alle persone affette da tale patologia ed alle
loro famiglie e di sostenere la ricerca scientifica sulla causa e sulla
cura della malattia. Nel gennaio 1998, in osservanza della nuova legge
italiana sugli Enti non profit, l'AISM è diventata una Organizzazione
Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) e ha costituito la Fondazione
Italiana Sclerosi Multipla (FISM), anch'essa ONLUS, con il compito di
continuare a promuovere e finanziare l'attività di ricerca scientifica
sulla malattia.
L'Associazione ha sviluppato negli anni un'intensa rete di relazioni
ufficiali, nazionali e internazionali, che l'hanno condotta a rapporti
operativi con altre strutture che si occupano della malattia nei diversi
Paesi: nel 1969 l'AISM infatti ha aderito alla Federazione
Internazionale delle Associazioni Sclerosi Multipla e, negli anni
Novanta, ha partecipato direttamente ad alcuni progetti della Comunità
Europea. In ambito nazionale ha contribuito inoltre alla fondazione
della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, del
Consiglio Nazionale Disabilità e, nel 1995, insieme ad altre 12
associazioni non profit ha fondato il Summit della Solidarietà.
Presidente onorario AISM e FISM è il premio nobel Rita Levi Montalcini,
Presidente Nazionale è il Professor Mario Alberto Battaglia.
La crescita e il ruolo dell'AISM sono oggi testimoniati dalla sua
diffusa e attiva presenza sul territorio nazionale. L'Associazione,
infatti, conta oggi circa 10.000 volontari, con oltre 130 tra Centri,
Sezioni Provinciali e Gruppi Operativi. La Sede Nazionale è a Genova e
svolge funzioni di organizzazione e coordinamento, oltre a gestire i
rapporti nazionali e internazionali col settore del non profit e col
mondo dell'assistenza socio-sanitaria e della ricerca scientifica.
Attraverso queste sedi sul territorio, l'AISM è in grado di offrire
assistenza socio-sanitaria mirata alle persone affette da Sclerosi
Multipla e quindi di assicurare alle persone con SM e alle loro famiglie
una migliore qualità della vita. In particolare, l'impegno a livello
provinciale si concretizza nei servizi di assistenza sanitaria e
sociale, domiciliare e ambulatoriale, il trasporto con mezzi attrezzati,
il servizio telefonico amico, la segreteria sociale, le iniziative di
socializzazione e di formazione degli operatori sociosanitari, mentre i
Centri offrono in un'unica sede assistenza socio-sanitaria
interdisciplinare, rivolta non solo alle esigenze fisiche ma anche a
quelle psicologiche della persona con sclerosi multipla.
L'AISM offre inoltre il Numero Verde (800-803028), un servizio
telefonico gratuito di informazione e consulenza al quale può rivolgersi
chiunque desideri una risposta ai propri dubbi sulla malattia e sulle
problematiche ad essa collegate. Il servizio, attivo dal lunedì al
venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30, grazie
all'impegno quotidiano di un'equipe specialistica multidisciplinare
composta da quattro neurologi, un terapista occupazionale, un consulente
del lavoro, uno psicologo, un consulente legale, due assistenti sociali
e una segreteria AISM, riesce a fornire un'informazione completa sulle
diverse problematiche connesse alla malattia.
L'AISM e la sua Fondazione svolgono anche un'intensa attività di
sensibilizzazione e di informazione sui temi della SM e sui bisogni
delle persone colpite e delle loro famiglie. A questo proposito l'AISM e
FISM promuovono campagne istituzionali, realizzano eventi nazionali e
locali di sensibilizzazione e raccolta fondi, e comunicano con i loro
interlocutori attraverso diversi strumenti: periodici e pubblicazioni
per le persone con SM e per gli operatori socio - sanitari, video e
monografie istituzionali e un sito internet (www.aism.it). Il sito,
completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica, contiene tutte le
informazioni aggiornate riguardanti la sclerosi multipla, i servizi
dell'Associazione, lo stato della ricerca scientifica in Italia e nel
mondo, le nuove terapie, i link, gli spazi dedicati agli operatori, il
forum di discussione, le news e gli appuntamenti.
COME SOSTENERE L'AISM E LA SUA FONDAZIONE
Sono molteplici i modi per sostenere la lotta alla Sclerosi Multipla
ma tutti con un denominatore comune: la solidarietà umana, che rimane il
motore principale del proseguimento degli studi sulla Sclerosi Multipla.
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